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Drammaturgia Multimediale

CODICE:

CREDITI FORMATIVI: 5
CORSO: ADT

ORE: 50
ANNO: II

Obiettivi formativi

Partendo dall'analisi di allestimenti teatrali e musicali (concerti pop, rock, eventi contemporanei di musica classica), e progetti di arti applicate per l'industria, l'obiettivo del corso è quello di sviluppare una metodologia di percezione del concetto, comprensione delle richieste e obiettivi di un determinato “cliente (nel settore artistico e nel settore commerciale), attraverso lo studio e l'identificazione delle possibili tecniche e strumenti utili per la realizzazione di un progetto finale.

Programma del corso

Il corso prevede la realizzazione di un progetto finale da concordarsi con gli studenti, caratterizzato da un tema centrale di loro interesse individuato insieme al docente. L'elaborato dovrà essere il risultato della comprensione e dello sviluppo dei concetti discussi nelle ore di lezione, derivanti da un programma che elenchiamo di seguito (n.b gli argomenti elencati possono non essere in ordine di discussione):

  • Il concetto di drammaturgia: partendo dall'analisi di video
    forniti dal docente, comprensione del concetto di “drammaturgia”
    nella storia e nella contemporaneità, il suo significato iniziale e
    l'ampliamento di quest'ultimo.
  • Le arti applicate: cosa sono e a cosa servono. Analisi di
    esempi di utilizzo di azioni artistiche volte alla comunicazione e alla
    promozione.
  • Dall'arte fine a stessa alla necessità di uno sviluppo
    di un'immagine destinata al consumo.
  • I diversi utilizzi dello stile di un artista all'interno dello
    spettacolo. Arti applicate nello show business.
  • La necessità di un branding per il prodotto teatrale/musicale: come, partendo dallo studio approfondito del tema centrale dell'opera, passando per lo studio e l'analisi approfondita delle idee e delle scelte registiche, scenografiche e costumistiche, si arriva alla progettazione di un'immagine coordinata destinata alla promozione del prodotto stesso, e all'ideazione di una serie di azioni artististiche collaterali mirate alla preparazione e al maggior coinvolgimento dello spettatore.
  • Riconoscimento delle caratteristiche drammaturgiche dell'opera rileggibili nella contemporaneità.
  • Il dialogo con il cast artistico o l'artista.
  • L'essere “artista” al servizio di un altro “artista”.
  • Gli strumenti per fare da tramite tra l'opera, il suo concetto, e il pubblico fruitore.

Bibliografia


Luca Beatrice – Visioni di suoni (Arcana edizioni)

Luca Beatrice e Marco Bazzini – Live! L'arte incontra il rock (Rizzoli)

Bruno Munari – Design e comunicazione visiva (Glf Edizioni)

Riccardo Falcinelli – Critica portatile al visual design (Einaudi)