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Net Art

CODICE: ABTEC42

CREDITI FORMATIVI: 6
CORSO: ADT

ORE: 40
ANNO: II

Obiettivi formativi

Sin dai suoi esordi negli anni Novanta, la Net Art si è andata caratterizzando per l'utilizzo esteso di pratiche di networking e per uno spiccato approccio multidisciplinare, che è andato radicalizzandosi nel corso degli anni fino agli attuali approcci “post digital” e “post internet”, che non riconoscono alcuna validità alla nozione di specificità mediale, rivendicando la possibilità di declinare un nucleo coeso di poetiche, attitudini e strategie attraverso linguaggi differenti.

Con queste premesse, l'insegnamento della Net Art non si concentra su uno o più linguaggi specifici, ma mira all'acquisizione, da parte degli studenti, delle citate poetiche, attitudini e strategie. Per questo, il corso sarà sviluppato cercando una stretta correlazione tra la parte storico teorica e la parte laboratoriale, finalizzata allo sviluppo di progetti – individuali o collettivi – che dispieghino l'avvenuta acquisizione delle questioni indagate nella parte teorica. A conclusione del corso, lo studente dovrà essere in grado di orientarsi nella pluralità di forme e linguaggi della rete, e di proporre e realizzare progetti che manifestino il livello di comprensione raggiunto.

Programma del corso

Il corso comprende una parte di lezione teorica frontale e una di lavoro laboratoriale.

Il percorso teorico, sviluppato dal prof. Domenico Quaranta, cercherà di offrire una panoramica il più possibile esaustiva della storia della net art, dalle sue radici nelle pratiche di networking degli anni Settanta e Ottanta, ai suoi esordi negli anni Novanta, fino alle sue declinazioni più recenti. Seguirà una indagine approfondita di alcune questioni trasversali: la scelta di operare su una piattaforma pubblica come alternativa allo spazio protetto del “cubo bianco”; la conseguente possibilità di intercettare altri pubblici operando in maniera cosciente in una “economia dell'attenzione”; la questione dell'intimità di una pratica che si manifesta nello spazio privato del computer dell'utente; la natura mitopoietica e auto-definitoria della net art; la scelta dell'autonomia che si manifesta nella creazione e gestione di reti di supporto, spazi espositivi, produttivi e discorsivi autonomi; le questioni del copyright e dell'appropriazione; la riflessione critica sul mezzo e le sue peculiarità.

Nella parte laboratoriale, accompagnati dalla prof. Kamilia Kard, gli studenti saranno invitati a sviluppare, in maniera individuale o collettiva, progetti sulla base sia delle sollecitazioni fornite nelle lezioni frontali che sulle loro ricerche personali sviluppate precedentemente. Lo scopo del laboratorio è quello di realizzare opere esponibili nello spazio online e traducibili nello spazio fisico attraverso lo studio di un progetto che preveda la ricerca di materiali, possibilità etc.

Bibliografia


Dispensa del corso

AAVV, Connessioni leggendarie. Net Art 1995 - 2005, Ready Made, Milano 2005.

Marco Deseriis, Giuseppe Marano, Net.art. L’arte della connessione, Shake Edizioni, Milano 2003

Tatiana Bazzichelli, La rete come arte, Costa & Nolan, Milano 2009 (italiano / inglese)

Vito Campanelli, Remix It Yourself, Clueb, Bologna 2011.

Domenico Quaranta, In Your Computer, Link Editions, Brescia 2011 (inglese)

Rachel Greene, Internet Art, Thames and Hudson, London 2004 (inglese)

Brad Troemel, Peer Pressure, Link Editions 2011 (inglese)

AAVV, Art and Internet, Black Dog Publishing, London 2013 (inglese)

Sitografia